lunedì 16 aprile 2007


Nazionale
Ha esordito con la Nazionale svedese nel gennaio 2001 contro le isole Fær Øer e, all'età di 20 anni, è stato convocato per la fase finale della Coppa del Mondo 2002.
Si è guadagnato un posto da titolare accanto a Henrik Larsson alla rassegna portoghese, dando un fondamentale apporto alla qualificazione della Svezia ai quarti di finale con un gol alla Bulgaria e uno, di tacco, all'Italia; purtroppo però nei quarti di finale ha sbagliato uno dei calci di rigore che hanno condannato la Svezia e promosso l'Olanda.
Più negativo per lui è stato il mondiale tedesco, chiuso senza gol. Ultimamente il suo rapporto con la Nazionale è teso, soprattutto dopo essere stato allontanato dal ct. svedese per essere tornato in piena notte in ritiro dopo aver festeggiato in locali notturni il compleanno del suo compagno di squadra Mellberg. Dopo aver rifiutato la convocazione, è tornato in Nazionale in occasione delle partite di qualificazione per gli Europeri del 2008

Il passaggio all'Inter
Sul talento del giocatore, nonostante un'ultima annata non eccezionale, non si discute e l'interesse per il campione rimane alto. E' l'estate 2006, lo scandalo del calcio (definito Calciopoli o Moggiopoli), mostra quanto sia corrotto il sistema calcistico italiano. Le intercettazioni del d.g. bianconero Luciano Moggi parlano chiaro e la Juventus finisce in Serie B per illecito sportivo. Nel prestigioso club torinese inizia l'esodo dei campioni: Cannavaro ed Emerson vanno al Real Madrid, Zambrotta e Thuram vengono ceduti al Barcellona, Zlatan Ibrahimovic viene momentaneamente tenuto, ma l'attaccante svedese non accetta la serie cadetta e manifesta palesemente la volontà di cambiare aria. In pochi giorni diversi importanti club europei, tra cui Barcellona e Manchester UTD, studiando un suo possibile acquisto. Ma il più interessato è il Milan che avvia una trattativa con la società. Il prezzo offerto e quello richiesto sono tuttavia distanti. Nella trattativa si inserisce l'altra squadra milanese: l'Inter. L'idea che circolava da tempo e che da pochissimi giorni viene riportata da i mass media diventa concreta: Massimo Moratti intenzionato ad acquistare un suo pupillo non bada a spese e in pochissime ore, complice la volontà del giocatore e il preliminare di Champions che teneva occupatpo il Milan, la trattativa milionaria si conclude: Zlatan Ibrahimovic viene acquistato dall'Inter per circa 25 milioni di euro.

Il primo ottimo anno alla Juventus
Giunto alla Juventus, Zlatan Ibrahimovic mostra subito il suo talento segnando al suo esordio: Brescia-Juventus 0-3 del 12 settembre 2004. Il campione gioca una grande stagione mostrando la popria classe con una serie di prestazioni di altissimo livello totalizzando 16 gol in 35 parite e trascinando così la squadra alla conquista dello scudetto (revocato per illecito sportivo)

Il secondo anno in bianconero:
tra luci e ombre
La seconda stagione è tuttavia diversa dalla prima. Anche a causa di problemi con l'allenatore Capello che, pur schierandolo con una certa regolarità, lo "costringe" a giocare in particolari zone del campo, alterna grandi prestazioni a brutte partite (quest'ultime arrivano in particolare nella seconda parte della stagione). Il secondo anno alla Juventus si dimostra non entusiasmante ma comunque positivo, e al termine della stagione l'attacante svedese realizza 7 gol in 35 partite e conquista un altro scudetto (revocato e assegnato all'Inter a causa di illecito sportivo.)
L'arrivo in Italia

Il nome Ibrahimovic ormai, comincia a diffondersi in tutta Europa e con esso, si diffondono anche le voci relative a un suo possibile arrivo in Italia. Il campione svedese piace molto all'Inter di Massimo Moratti. Il presidente della "Beneamata" lo ammira molto ed è nota la simpatia del giocatore nei confronti dei colori nerazzurri, egli stesso aveva dichiarato più volte di essere tifoso dell'Inter fin da bambino, quando nella periferia della sua città seguiva le partite del campionato italiano.
E' l'estate del 2003 quando avvengono i primi contatti tra Ajax e Inter per il passaggio del giocatore, tuttavia la trattava non va a buon fine e il passaggio sfuma. Un anno più tardi, nella stagione 2004/05, c'è il colpo di mercato della Juventus che a sorpresa acquista il campione per 16 milioni di Euro.

Le prime esperienze nei club

Nel 1995, all'età di 13 anni, viene acquistato dalla squadra della sua città, il Malmö FF. Nel 1999 fa il suo esordio nella serie A svedese dove, fino al 2001, totalizza complessivamente 40 presenze e 16 gol e suscita l'interesse di grandi club come l'Arsenal di Arsène Wenger.
Nel 2001 viene però acquistato dall'Ajax di Leo Beenhakker per 7.8 milioni di Euro. L'esplosione di Ibrahimovic avviene però sotto la guida tecnica di Ronald Koeman. In tutto nei Paesi Bassi disputa 74 partite con 35 goal. Con l'Ajax ha vinto due campionati olandesi (2002 e 2004), una coppa d'Olanda (2002), una supercoppa olandese (2002) e nella terra del campionissimo Marco Van Basten, già iniziano a circolare paragoni con l'ex giocatore del Milan.

Club

Gli esordi

Nella periferia di Malmo, popolata da numerose famiglie di immigrati, il giovanissimo Zlatan Ibrahimovic si mette mette subito in mostra e così entra nella squadra del Baklan, aggregato al team dei ragazzi di 2 anni più grandi di lui. Tra le sue prestazioni, alcune risultano "epiche", come la splendida partita giocata contro il Vellinge, testimoniata da un video trasmesso a Studio Sport, in cui Ibrahimovic, entrato nella ripresa sul risultato di 4-0 per la squadra avversaria, capovolge le sorti del match realizzando otto gol e fissando il risultato finale di 8-5 per la sua squadra.
Caratteristiche tecniche

Attaccante di "movimento", è in grado di giocare eccellentemente sia come prima che come seconda punta, riesce quindi ad incarnare il ruolo di bomber ma anche quello di uomo assist. Dotato di grande forza fisica, si presenta come un giocatore completo dotato di un ottimo tiro (che può sfoderare con entrambi i piedi, anche se il suo preferito rimane il destro) e di un buonissimo colpo di testa. Tuttavia i pezzi forti del suo repertorio, che gli hanno regalato un'infinità di soprannomi, sono altri: nonostante la poderosa stazza, infatti, è estremamente agile, è inarrestabile palla al piede, ed è capace di fenomanali giocate e "numeri" tra cui: la rabona, l'elastico, il sombrero, e il doppio passo.

Zlatan Ibrahimovic

ZLATAN IBRAHIMOVIC
Zlatan Ibrahimović (cirillico bosniaco: Златан Ибрахимовиђ), nasce a Malmö (Svezia), il 3 ottobre 1981 da padre bosniaco e madre croata. Grande calciatore di fama internazionale, attualmente gioca nell' Inter e nella Nazionale svedese. È alto 192 cm e pesa 84 kg.



Un fenomeno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Questo è il mio primo post pubblicato in internet.