lunedì 16 aprile 2007


Il primo ottimo anno alla Juventus
Giunto alla Juventus, Zlatan Ibrahimovic mostra subito il suo talento segnando al suo esordio: Brescia-Juventus 0-3 del 12 settembre 2004. Il campione gioca una grande stagione mostrando la popria classe con una serie di prestazioni di altissimo livello totalizzando 16 gol in 35 parite e trascinando così la squadra alla conquista dello scudetto (revocato per illecito sportivo)

Il secondo anno in bianconero:
tra luci e ombre
La seconda stagione è tuttavia diversa dalla prima. Anche a causa di problemi con l'allenatore Capello che, pur schierandolo con una certa regolarità, lo "costringe" a giocare in particolari zone del campo, alterna grandi prestazioni a brutte partite (quest'ultime arrivano in particolare nella seconda parte della stagione). Il secondo anno alla Juventus si dimostra non entusiasmante ma comunque positivo, e al termine della stagione l'attacante svedese realizza 7 gol in 35 partite e conquista un altro scudetto (revocato e assegnato all'Inter a causa di illecito sportivo.)
L'arrivo in Italia

Il nome Ibrahimovic ormai, comincia a diffondersi in tutta Europa e con esso, si diffondono anche le voci relative a un suo possibile arrivo in Italia. Il campione svedese piace molto all'Inter di Massimo Moratti. Il presidente della "Beneamata" lo ammira molto ed è nota la simpatia del giocatore nei confronti dei colori nerazzurri, egli stesso aveva dichiarato più volte di essere tifoso dell'Inter fin da bambino, quando nella periferia della sua città seguiva le partite del campionato italiano.
E' l'estate del 2003 quando avvengono i primi contatti tra Ajax e Inter per il passaggio del giocatore, tuttavia la trattava non va a buon fine e il passaggio sfuma. Un anno più tardi, nella stagione 2004/05, c'è il colpo di mercato della Juventus che a sorpresa acquista il campione per 16 milioni di Euro.